Open bar al matrimonio: sì o no? Come funziona

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Con l’open bar gli invitati prendono da bere al bancone senza pagare niente, per le ore concordate. Si paga un prezzo a persona, deciso prima del matrimonio: dentro, di solito, ci sono il bancone, i cocktail preparati al momento, alcolici e analcolici, il ghiaccio, i bicchieri e la squadra che serve. È la formula con cui lavoriamo di solito.

Se ti stai chiedendo se ne vale la pena: conviene quando vuoi sapere prima quanto spendi per il bar, e vuoi che durante la festa nessuno pensi al conto. Qui sotto trovi come funziona passo per passo, la differenza con il bar a consumo e cosa serve se pensi di farlo da solo.

Formula Come si paga
Open bar Un prezzo a persona, deciso prima della festa
Bar a consumo Quello che viene servito, con il totale a fine serata
Fai da te Bancone, bottiglie, ghiaccio, bicchieri e persone, voce per voce

Come funziona l’open bar al matrimonio

L’open bar funziona in quattro passi: ci scrivi data, luogo e numero di invitati; ti mandiamo il preventivo entro 24 ore; scegli il livello dell’open bar e i cocktail; il giorno del matrimonio portiamo il bar, lo montiamo prima che arrivino gli ospiti e lo smontiamo a fine festa.

  1. La richiesta. Data, luogo, numero di invitati e tipo di evento: sono le informazioni che ci servono per il preventivo. Rispondiamo entro 24 ore.
  2. Il livello. L’open bar ha tre livelli, Standard, Premium e Luxury: cambiano i distillati, le bibite e la carta dei cocktail.
  3. I cocktail. I signature drink nascono nel nostro laboratorio, dai gusti degli sposi. Come si sceglie la carta lo spieghiamo nella guida sulla lista dei cocktail per il matrimonio.
  4. Il giorno della festa. Portiamo bancone, bicchieri, ghiaccio e tutto il resto. Quando arrivano gli ospiti il bar è pronto, e ogni cocktail si prepara al momento, per le ore concordate. A fine festa smontiamo noi.

Cosa comprende il prezzo a persona

Il prezzo a persona dell’open bar, di solito, comprende tutto quello che serve al bancone: il bancone con le sue luci, alcolici e analcolici, ghiaccio e frutta fresca, bicchieri in vetro, barman, barback e personale di sala in divisa, il trasporto, il montaggio e lo smontaggio. Ogni preventivo, però, si adatta all’evento.

Fanno parte del servizio anche tovagliolini, cannucce e decorazioni fresche. Il vetro è la regola; se la location chiede altro per una parte della festa, la scelta tecnica la facciamo noi.

Quanto costa? Per gli eventi in Campania, l’open bar va indicativamente dai 20 ai 30 € a persona per il livello Standard, dai 25 ai 35 € per il Premium e dai 30 ai 45 € per il Luxury. Sono valori orientativi, non tariffe fisse: il preventivo dipende dalla location, dal numero di invitati, dalle ore di servizio e dai distillati scelti. Per gli eventi nel resto d’Italia valutiamo anche la trasferta e la logistica necessaria. Fattore per fattore lo spieghiamo nella guida su quanto costa un open bar per un matrimonio.

Per quante ore vale l’open bar

L’open bar vale per le ore concordate nel preventivo, e le ore le decidi tu: il bar può aprire all’aperitivo dopo la cerimonia e chiudere dopo il taglio della torta, oppure restare aperto fino all’ultimo ballo. Più ore vogliono dire più lavoro per la squadra, più ghiaccio e più bicchieri, e quindi un prezzo diverso.

Prima di chiedere il preventivo, segna i momenti che il bar deve coprire:

  • L’aperitivo, appena finita la cerimonia. È il momento di punta: gli invitati arrivano al bancone tutti insieme.
  • La cena, se vuoi un bar che passa fra i tavoli, come il bar cart.
  • La fine della cena, con l’espresso martini, anche tanti insieme su una torre.
  • La festa, fino all’ultimo giro.

Le idee per ogni momento le raccogliamo nella guida sugli angoli bar al matrimonio.

Open bar o bar a consumo: la differenza

La differenza fra open bar e bar a consumo sta in quando conosci il costo. Con l’open bar il prezzo è a persona e lo sai prima della festa. Con il bar a consumo chi organizza paga quello che viene servito, e il totale arriva solo a fine serata.

Di solito lavoriamo con l’open bar a persona: gli ospiti non pensano al conto e il servizio resta fluido. Il bar a consumo lo facciamo solo in alcune circostanze, e se ne parla caso per caso.

Il bar a consumo può sembrare più leggero quando si pensa che gli invitati berranno poco. Ma se la festa va bene, il conto cresce con la festa, e lo scopri solo alla fine. Con l’open bar il costo del bar è deciso prima, e resta quello.

Open bar al matrimonio: sì o no?

Sì, se vuoi un bar che faccia parte della festa, con cocktail preparati al momento e un costo deciso prima. Conta di più quando la festa va avanti dopo la cena, fino a tardi. Può servire meno a un pranzo breve, dove si beve soprattutto il vino a tavola, scelto con il catering o con la location.

Per decidere, rispondi a queste domande:

  • Quanto dura la festa dopo la cena? Più è lunga, più il bar diventa il centro della serata.
  • Cosa bevono i tuoi invitati? Se tanti preferiscono la birra c’è il beer corner; per chi non beve alcol, gli analcolici fanno parte del servizio come gli alcolici.
  • La location ha un bar? Se non ce l’ha, lo portiamo noi, completo, dal bancone ai bicchieri, e lo montiamo dove serve: in villa, in giardino o su una terrazza.
  • Ci sono ospiti stranieri? La nostra squadra parla inglese, e a fine cena gli ospiti stranieri chiedono spesso l’espresso martini.

Open bar fai da te: cosa serve

Un open bar fai da te si può fare, ma non basta comprare le bottiglie. Servono un bancone, tanto ghiaccio, bicchieri e qualcuno che li lavi durante la festa, frutta fresca, analcolici, chi prepara i cocktail e chi rifornisce il banco. Poi, a fine serata, qualcuno deve smontare tutto e portarlo via.

Se lo organizzi da solo, questa è la lista da preparare. È quello che, di solito, portiamo noi:

  • il bancone, con una luce sul banco per la sera;
  • alcolici e analcolici;
  • il ghiaccio, per tutte le ore di servizio;
  • la frutta fresca;
  • i bicchieri in vetro, e qualcuno che li lavi durante la festa;
  • tovagliolini, cannucce e decorazioni fresche;
  • chi prepara i cocktail, chi rifornisce il banco e recupera i bicchieri, chi coordina;
  • il trasporto, il montaggio e lo smontaggio.

La parte che si sottovaluta è la squadra. In un nostro preventivo per 150 invitati la squadra prevista era di dieci persone, e solo tre erano barman: gli altri servivano a rifornire il banco, coordinare, servire in sala, lavare i bicchieri e seguire la logistica. Lo raccontiamo nella guida su quanti barman servono per un matrimonio.

Cosa ci serve per il preventivo

Per il preventivo dell’open bar ci bastano data, luogo, numero di invitati e tipo di evento. Se sai già l’orario del bar e il livello che ti interessa, scrivilo: il preventivo sarà più preciso. Rispondiamo entro 24 ore, e non chiediamo un minimo di invitati.

Puoi scriverci dalla pagina del preventivo. Tutto il resto sul bar del matrimonio lo trovi nella pagina bar catering per matrimonio.

Domande frequenti

Con l’open bar gli invitati pagano qualcosa?

No. Con l’open bar gli invitati non pagano niente al banco: il prezzo è a persona, deciso prima, per le ore concordate.

C’è un numero minimo di invitati?

No. Non chiediamo un minimo: il preventivo si fa sul numero vero di invitati.

Si può fare il bar a consumo?

In alcune circostanze sì, e se ne parla caso per caso. Di solito lavoriamo con l’open bar a persona.

La location non ha un bar: potete portarlo voi?

Sì. Portiamo il bar completo, dal bancone ai bicchieri, e lo montiamo dove serve: in villa, in giardino o su una terrazza.

Con quanto anticipo si prenota l’open bar per il matrimonio?

Di solito 8-12 mesi prima, soprattutto in alta stagione. Se la data è più vicina scrivici lo stesso: rispondiamo entro 24 ore.

Lavorate fuori dalla Campania?

Sì, in tutta Italia. Le fasce di prezzo valgono per la Campania: nel resto d’Italia valutiamo anche la trasferta e la logistica necessaria.