Lista dei cocktail per il matrimonio: quali scegliere

Aggiornato

Una buona lista dei cocktail per il matrimonio tiene insieme tre cose: i grandi classici che tutti conoscono, come gin tonic, Spritz, Americano e Negroni; uno o due signature drink nati dai gusti degli sposi; qualcosa di buono per chi non beve alcol. Il resto lo decidono i momenti della festa e il livello dell’open bar.

Qui sotto trovi come costruirla voce per voce, e cosa cambia fra i nostri tre livelli.

Livello La carta dei cocktail
Standard I grandi classici: gin tonic, Americano, Spritz, Negroni
Premium I classici e i signature drink
Luxury Una carta creata per l’evento

Per gli eventi in Campania, l’open bar va indicativamente dai 20 ai 30 € a persona per il livello Standard, dai 25 ai 35 € per il Premium e dai 30 ai 45 € per il Luxury. Sono valori orientativi, non tariffe fisse: il preventivo dipende dalla location, dal numero di invitati, dalle ore di servizio e dai distillati scelti. Per gli eventi nel resto d’Italia valutiamo anche la trasferta e la logistica necessaria. Come pesa ogni fattore lo spieghiamo nella guida su quanto costa un open bar per un matrimonio.

Quanti cocktail mettere nella lista

Non c’è un numero giusto, ma una lista corta funziona meglio di una lunga. Gli invitati scelgono in fretta e il bancone serve più veloce. Meglio pochi drink che tutti riconoscono, più uno o due signature, che una carta lunga dove nessuno sa cosa scegliere.

C’è anche una ragione pratica. Un cocktail con più passaggi chiede più tempo di un drink semplice: se la carta punta tutta su cocktail elaborati, o se gli sposi vogliono servire il signature a tutti all’aperitivo, può servire un barman in più. Come si compone la squadra lo spieghiamo nella guida su quanti barman servono per un matrimonio.

Un consiglio prima di scegliere: pensa a cosa ordinano i tuoi invitati alle feste. Se il drink di tutti è il gin tonic, conviene partire da lì.

I classici, la base della lista

I classici sono la base di ogni lista, perché gli invitati li conoscono e li ordinano senza pensarci. Nel nostro livello Standard la carta è fatta proprio di questi: gin tonic, Americano, Spritz e Negroni, serviti in vetro. Per l’aperitivo ci sono anche Aperol, Martini Rosso e Bitter, e il Prosecco.

Al bancone ci sono anche i distillati, per chi vuole un drink semplice: vodka, gin, rum, tequila, whiskey. Le etichette cambiano con il livello. Il gin, per esempio, nello Standard è Bombay Sapphire o Tanqueray; nel Premium ci sono Hendrick’s, Gin Mare e Tanqueray; nel Luxury Monkey 47 e Ki No Bi. Lo stesso vale per le toniche e le bibite, che cambiano insieme ai distillati.

Il signature drink degli sposi

Il signature drink è il cocktail del matrimonio: nasce nel nostro laboratorio, dai gusti degli sposi o dal tema della festa. Può essere un classico che gli sposi amano, rivisto, oppure una ricetta nuova. Nel livello Premium la carta unisce classici e signature; nel Luxury è scritta da zero per l’evento.

Per crearlo partiamo da quello che ci racconti: cosa bevete di solito, quali sapori vi piacciono, se il matrimonio ha un tema. Le ricette nascono con preparazioni fatte da noi e materie prime fresche, senza preparati industriali. Un’idea: due signature, uno per ciascuno degli sposi.

Al signature si può abbinare il side, il cocktail da mangiare: una gelatina che ha il sapore del drink, oppure frutta fresca, come l’anguria, che assorbe il cocktail. Tutto il resto sui signature sta nella pagina dei signature cocktail.

I nomi e la carta stampata

Il nome è la parte più facile da rendere vostra. Un signature può portare il nome degli sposi, di un luogo che conta per voi o di un ricordo, e anche un classico rivisto può cambiare nome per una sera. Scegli nomi brevi e facili da dire: al bancone gli invitati ordinano a voce.

La carta dei cocktail la disegniamo e la stampiamo noi, su carta pregiata, con grafica e caratteri intonati al matrimonio. Se volete il vostro segno anche nel bicchiere, il monogramma degli sposi si può stampare sul drink, con una macchina nostra, oppure imprimere nel ghiaccio. Nel livello Luxury il ghiaccio con il logo è già compreso.

I cocktail analcolici

Metti nella lista almeno un drink senza alcol, pensato con la stessa cura degli altri. Al matrimonio c’è sempre chi guida, chi non beve e chi vuole una pausa fra un brindisi e l’altro. Gli analcolici fanno parte del nostro servizio come gli alcolici: al bancone c’è da bere per tutti.

Le bibite cambiano con il livello: nello Standard ci sono Schweppes, Coca-Cola, Lemonsoda, Red Bull e succhi Yoga; nel Premium Fever-Tree e Schweppes in bottiglia di vetro, succhi biologici e sciroppi preparati nel nostro laboratorio; nel Luxury toniche botaniche e bibite artigianali. Se nella carta vuoi un cocktail analcolico, scrivilo nella richiesta di preventivo.

La lista, momento per momento

La lista cambia con i momenti della festa. All’aperitivo vanno drink freschi e leggeri, come lo Spritz e l’Americano. A cena il bar può passare fra i tavoli. A fine cena arriva l’espresso martini, e con le danze tornano il gin tonic, gli shot e la tequila.

  • Aperitivo. Spritz, Americano, Prosecco. Con la spritz fountain lo spritz esce da una fontana, e gli ospiti si servono mentre arrivano.
  • Cena. Il bar cart passa fra i tavoli e prepara i cocktail davanti all’ospite.
  • Fine cena. L’espresso martini, anche tanti insieme su una torre: lo chiedono spesso gli ospiti stranieri.
  • Festa. Il gin tonic di sempre, gli shot di tequila dello shot corner, un giro dalla tequila tower.

Gli extra si scelgono insieme quando prepariamo il preventivo: li trovi tutti nella pagina degli extra.

Da dove partire

Parti da tre domande: cosa bevono di solito i tuoi invitati, quali momenti deve coprire il bar e quale livello ti interessa. Con le risposte, più data, luogo e numero di invitati, prepariamo il preventivo. Rispondiamo a ogni richiesta entro 24 ore.

Puoi scriverci dalla pagina del preventivo. Tutto il resto sul bar del matrimonio lo trovi nella pagina bar catering per matrimonio.

Domande frequenti

Quanti cocktail mettere nella lista del matrimonio?

Non c’è un numero fisso. Una lista corta, con i classici e uno o due signature, fa scegliere in fretta e tiene veloce il bancone.

Chi crea il signature drink?

Lo creiamo noi, nel nostro laboratorio, a partire dai gusti degli sposi o dal tema della festa. Nel livello Premium la carta unisce classici e signature.

La carta dei cocktail si può stampare?

Sì. La disegniamo e la stampiamo noi, con la grafica del matrimonio.

Ci sono cocktail analcolici?

Gli analcolici sono compresi, come gli alcolici. Se vuoi un cocktail senza alcol nella carta, scrivilo nella richiesta.

I cocktail si preparano al momento?

Sì, al bancone, davanti agli invitati. Il vetro è la regola; se la location chiede altro per una parte della festa, la scelta tecnica la facciamo noi.

Si può mettere il monogramma degli sposi sul drink?

Sì. Lo stampiamo sul drink con una macchina nostra, oppure lo imprimiamo nel ghiaccio. Nel livello Luxury il ghiaccio con il logo è già compreso.